I lavori su fune sono un argomento molto attuale e interessa chi solitamente si occupa di manutenzioni.

Le tecniche d’intervento su fune si applicano principalmente a:

  • Grossi lavori, manutenzione e riparazioni su piattaforme di gas e petrolio offshore, nonché su complessi siti di centrali elettriche e aziende petrolchimiche su terraferma.
  • Ispezioni, test e indagini strutturali su tralicci, torri, piloni, alberi e installazioni eoliche. 
  • Progetti geotecnici e d’ingegneria civile, tra cui chiodatura dei terreni, ancoraggio permanente delle rocce, reti di prevenzione caduta rocce e stabilizzazione dei pendii. 
  • Manutenzione e riparazione di ponti, edifici elevati, edifici storici, chiese, monumenti, bacini di carenaggio e altre strutture portuali.
  • Verniciatura, a mano o a spruzzo, e sabbiatura in posizione elevata.
  • Pulizia finestre, controllo infestanti e parassiti, installazione di deterrenti per uccelli e sostituzione e riparazione di vetri in posizione elevata.
  • Installazioni audio-visive, attrezzature da palcoscenico e montaggio di manifesti e decorazioni per festività. 
  • Fotografia aerea.
IRATA
I lavori su fune si sviluppano con l’esigenza di stabilire protocolli sicuri di intervento per manutenzioni sulle piattaforme off-shore ma non solo…

Molto attuale è anche l’impiego di tali tecniche per le manutenzioni e i rifacimenti di facciata in centri storici, tanto che Kong s.p.a. ha creato dei corsi specifici proprio per i centri storici.

Per loro natura, tali lavori sono ad alto grado di rischio ma, allo stesso tempo, ad alto livello di specializzazione tant’è che spesso vengono definiti lavori di “edilizia acrobatica”.

Queste tecniche sono pertanto da approcciare con un’adeguata preparazione fisica e soprattutto tecnica. Non a caso, le prime aziende specializzate nascono da appassionati scalatori e/o guide alpine “riconvertite” all’edilizia.

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foto per gentile concessione di Kong spa: KONG, membro IRATA, si occupa di DPI e di formazione professionale con corsi specifici per interventi su monumenti ed edifici nei centri storici.

Di interventi su fune, da quasi 30 anni, si occupa IRATA, associazione no-profit nata con la missione di stabilire protocolli di sicurezza, tecniche di intervento per lavori su fune, standard formativi oltre che aggiornamento e qualifica di istruttori e personale specializzato.

Presentazione delle tecniche e dei protocolli IRATA, per i lavori in sospensione su fune, tratta e tradotta dal sito www.irata.org

“IRATA è stata fondata nel Regno Unito nel 1988 ed è cresciuta fino ad includere membri in Germania, Francia, Italia, Spagna, Brasile, Cina, Sud Africa, Iran, Malesia e dozzine di altri paesi in tutto il mondo.

Creata in origine per risolvere problemi di manutenzione nel settore gas e petrolio offshore, la tecnica di accesso mediante fune sviluppata da IRATA è arrivata oggi ad essere usata in una vasta gamma di lavori di riparazione, manutenzione, ispezione e accesso.

Tale tecnica assicura livelli di sicurezza senza pari, tempi ridotti per montaggio e smontaggio, rispetto per l’ambiente e nessun dispositivo invasivo per l’accesso o interruzioni sul sito di intervento.

E’ un dato di fatto che il sistema IRATA stia acquistando sempre più popolarità in tutto il mondo.

L’obiettivo di IRATA è promuovere e sviluppare il sistema sicuro di accesso mediante funi, fornire assistenza alle aziende associate e consentire ai loro tecnici di lavorare in modo sicuro ed efficace.

Tutte le aziende che intendono iscriversi a IRATA devono soddisfare specifici requisiti e vengono sottoposte a regolari accertamenti da ente terzo per verificare e assicurare il rispetto dei requisiti IRATA in termini di sicurezza, formazione, pratiche di lavoro e garanzia di qualità.

In venticinque anni di monitoraggio IRATA, aggiornati fino alla fine del 2011, si contano:

  • oltre 47.000 tecnici formati e certificati in tutto il mondo. 
  • Oltre 200 aziende iscritte. 
  • Oltre 32 milioni di ore di lavoro su funi eseguite dagli operatori iscritti IRATA. 
  • Tasso medio d’incidenti tra gli operatori IRATA di 1,33 su 100.000 ore di lavoro, ben al di sotto di quello di qualunque altra azienda o organismo governativo dello stesso tipo. 

Questo record di sicurezza e protezione senza eguali si fonda sulla politica IRATA di accertamenti regolari e ripetuti per le aziende iscritte, continuo aggiornamento e formazione per i propri membri, rigidi criteri di ammissione, valutazione da parte di soggetti terzi di ciascun tecnico (qualunque sia il paese di provenienza), procedure di lavoro vincolanti e un livello di supervisione on-site senza pari”…

Logo-IRATA

Tra i membri italiani, spicca l’azienda Kong spa, che organizza specifici corsi di formazione e aggiornamento IRATA, sia per chi non ha ancora ricevuto specifica formazione sia per le aziende che già operano su fune ma intendono percepire anche la qualifica IRATA.

Per maggiori dettagli, link alle fonti:

http://www.irata.org

https://www.kong.it/it/10-formazione/23-corsi